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 | La transnazionalità | |
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| |  | ACCORDO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE (ACT)
AWARE (At Work Against Racial Exclusion – Al Lavoro Contro l’Esclusione Razziale)
Versione: 1.0 - Codice identificativo dell’ACT: 4483 - Fase: 2
Motivi e Obiettivi | Programma e Metodologia di Lavoro | Disposizioni Finanziarie | Accordi Organizzativi e Decisionali | Procedure di Monitoraggio e Valutazione | Altro
Segretario Gran Bretagna | IMPACT | Ukgb-141 | | PS interessate: | | | | Italia | AHEAD | IT-IT-S2-MDL-109 | | Francia | ACTION ET VIGILANCE | FR-IDF-2004-43327 | | Slovacchia | OZ RPL | SK-71 |
A. Motivi e Obiettivi
1. Interessi /metodologia/problema condiviso
I partner dell’ACT hanno un interesse comune e genuino a sviluppare metodi e sistemi in grado di affrontare forme di discriminazione e disuguaglianza nel mondo del lavoro. Tutti i partner riconoscono la necessità per i datori di lavoro di adottare politiche e prassi tali da assicurare pari opportunità nel conseguimento di un posto di lavoro, indipendentemente dalla “razza”, dal genere o dal credo religioso (a meno che non lo richieda la natura stessa del lavoro). I partner riconoscono anche la difficoltà del problema, specialmente per gli immigrati, per i quali può essere arduo trovare lavoro a causa delle diverse esperienze e metodi di lavoro e per via delle barriere linguistiche. Nell’affrontare questi ostacoli, i partner transnazionali intendono sviluppare prodotti e metodi di lavoro quali un Codice di Comportamento per l’Impiego, utilizzando altresì dati comparati, linee guida per la formazione, ecc., facili da “esportare” anche in altri contesti.
2. Esperienza derivante da precedenti azioni pertinenti
Francia: a) Formazione specifica sulla discriminazione (individuazione di elementi di prova) nelle imprese, per proteggere salari, datori di lavoro e membri del sindacato. b) Accordi di impresa per combattere la discriminazione razziale nel mondo del lavoro. Italia: Due partner di AHEAD sono ad oggi impegnati in un’altra partnership (EQUAL Fase I, Azione 3, in corso) che ha l’intento di valorizzare l’esperienza passata per trasformare un certo numero di disoccupati in lavoratori autonomi capaci di intraprendere e gestire la propria attività. Gran Bretagna: I partner di ASCEND hanno avuto modo di osservare la validità di un approccio congiunto al lavoro e alle potenzialità transnazionali in forum e programmi transnazionali precedenti: a) EQUAL Fase I, dove i partner di MERIT sono stati in grado di provare che lavorare insieme permette di far circolare informazioni e metodi adattabili a tutto il territorio nazionale, e che questo tipo di lavoro porta allo sviluppo di nuovi prodotti, alcuni dei quali utilizzabili in altri Paesi, dimostrando come sia possibile apportare dei cambiamenti oltre frontiera perseguendo uno stesso obiettivo, e b) Il Forum Europeo per l’Impiego, che ha dimostrato la possibilità di allargare i propri orizzonti sia per quanto riguarda le politiche che le prassi. Slovacchia: La PS è membro della “Piattaforma Europea per la Polizia e i Diritti Umani” del Consiglio d’Europa. L’esperienza acquisita nel corso di questo progetto internazionale si concentrava sull’area dei diritti umani e della polizia in Slovacchia, con particolare attenzione alle forze di polizia e alla questione della discriminazione dei cittadini.
3. Obiettivi condivisi dalle PS
Gli obiettivi comuni includono: a) Una rassegna delle normative nazionali sulla discriminazione, compresa l’adozione delle Direttive Europee; b) Un confronto tra i sistemi legali in relazione alle prassi di prevenzione che si stanno sviluppando; c) Il miglioramento delle prassi di ciascun partner e di coloro che sono coinvolti nel progetto nel cercare di porre termine alle pratiche discriminatorie; d) L’identificazione di attori in grado di ampliare ed accelerare la lotta alla discriminazione nel mondo del lavoro; e) Una correzione delle pratiche di discriminazione nell’accesso alle promozioni e nella rotazione nel lavoro; e f) Un’analisi delle politiche pubbliche e delle iniziative private riguardanti la lotta alla discriminazione nel mondo del lavoro.
4. Prodotti/pubblicazioni (congiunti/complementari) previsti
I partner transnazionali condividono un forte interesse a stabilire un confronto tra le normative sulla discriminazione di ciascun Paese. I prodotti comuni saranno:
- Analisi comparata dei sistemi legali. - Analisi comparata dei sistemi di prevenzione. - Analisi comparata di politiche pubbliche e iniziative private. - Analisi dei diversi tipi di discriminazione nel mercato e nei posti di lavoro. - Sviluppo di metodologie e progetti pilota per verificare la possibilità di cambiamenti attraverso attività di mainstreaming (ad esempio un Codice di Comportamento per l’Impiego). - Sviluppo di metodi di lavoro innovativi per datori di lavoro ed imprese medio-piccole. - Valutazione della varietà di strumenti utilizzati per prevenire o risolvere casi discriminazione. - Registro delle buone pratiche emerse.
5. Valore aggiunto della strategia e risultati attesi da ciascuna PS interessata
Il valore aggiunto includerà:
- Comprensione e importazione di approcci nuovi e innovativi. - Miglioramento delle pratiche correnti. - Accesso da parte delle PS ad informazioni derivanti da una prospettiva più ampia riguardo lo sviluppo di politiche e prassi rilevanti. - Sviluppo da parte di ciascuna PS di nuovi e più ampi orizzonti. - Miglioramento di metodi e sistemi di lavoro. - Rafforzamento delle attività di diffusione e mainstreaming.
6. Valore aggiunto e solidità finanziaria dei partner associati
Non pertinente. Tutte le PS coinvolte in questo ACT sono finanziate dal Fondo Sociale Europeo EQUAL.
B. Programma e metodologia di lavoro
1. Attività transnazionali previste
a. Strategia transnazionale globale
Scopo principale della strategia transnazionale è quello di sfruttare il potenziale collettivo dei partner lavorando insieme ad obiettivi comuni, producendo un possibile impatto sul mainstreaming orizzontale di ciascuna PS, su quello verticale a livello nazionale, e attraverso network tematici a livello di politica comunitaria. Per ottenere questi risultati i partner prevedono uno sviluppo per fasi che muova da una “comprensione comune” ad approcci di lavoro comuni, ed infine a prodotti nuovi/migliorati. I partner intendono adottare un approccio di lavoro congiunto per il conseguimento di tutti gli obiettivi, condividendo tutte le informazioni e sviluppi riguardanti il tema della discriminazione, comune a tutti.
| Tipo di attività transnazionale | Valutazione (da + a ++++) | | Scambio di informazioni ed esperienze | ++++ | | Sviluppo parallelo di approcci innovativi | +++ | | Importazione, esportazione o adozione di nuovi approcci | +++ | | Sviluppo congiunto | ++ | | Scambio di tirocinanti/formatori | |
c. Descrizione delle attività e dei compiti
| Attività (Max. 10) | Descrizione | | 1. Ricerca e studio | Analisi di tutti gli aspetti rilevanti per la comprensione del fenomeno della discriminazione, includendovi i principali attori coinvolti. Manuale di best practice adatto a ciascun Paese. Tutti i partner. | | 2. Workshop/Seminario | Primo scambio di esperienze e confronto degli strumenti utilizzati tra i partner ed altri attori coinvolti nel tema della discriminazione. Metà dicembre 2005 a Parigi. | | 3. Costruzione e sperimentazione di progetti volti a provare un cambiamento negli atteggiamenti discriminatori | In seguito all’analisi delle misure in atto, costruzione di misure di sperimentazione comune che servano da test per il cambiamento. Gli strumenti elaborati saranno eventualmente condivisi dai partner e da altri. Guida la Gran Bretagna, ASCEND. | | 4. Conferenze | Tre conferenze: 1) A metà strada, nel giugno 2006, in Gran Bretagna, per presentare le scoperte emerse dal confronto tra sistemi legali ed esaminare gli indicatori di diversità tra i partner. 2) Nel novembre 2007, a Parigi, per presentare misure preventive contro la discriminazione. 3) Verso la fine del Progetto, nella primavera 2008, in Italia, per diffondere i risultati e condurre attività di mainstreaming. | | 5. Sviluppo, sperimentazione e test di un manuale di formazione nuovo e innovativo | Moduli di formazione scritti e sperimentati dai partner con datori di lavoro ed altri attori rilevanti. Programma sviluppato congiuntamente da tutti i partner. | | 6. Workshop di scambio/analisi comparata | Workshop con organismi pubblici/target group. Dettagli da discutere in occasione del primo incontro organizzativo tra i partner nel giugno 2005. | | 7. Monitoraggio congiunto | Ogni partner avrà uguale responsabilità nell’assicurare che gli obiettivi dell’ACT siano perseguiti correttamente. I processi di monitoraggio saranno discussi ed approvati in occasione del primo incontro organizzativo tra i partner nel giugno 2005. |
2. Metodologia per la condivisione di informazioni, risultati e strumenti di lavoro
Le informazioni ufficiali riguardanti questioni strutturali, organizzative, finanziarie o altro di ciascuna PS saranno inviate per posta elettronica al Segretario dell’ACT che le inoltrerà agli altri partner documentandole in un apposito archivio ACT. Le informazioni sui risultati in corso o provvisori del lavoro transnazionale saranno discusse in occasione degli incontri organizzativi. Il Segretario stenderà un verbale di questi incontri documentandoli come farà per i rapporti di altri incontri strategici o di conferenze. Tutti i partner discuteranno i risultati finali del lavoro congiunto prima di qualsiasi pubblicazione. Per altre comunicazioni e discussioni i partner utilizzeranno i mezzi di comunicazione disponibili per assicurare scambi di vedute franchi e soddisfacenti e approcci collaborativi, quali la posta elettronica, il telefono, il fax, le video-conferenze, gli scambi cartacei di programmi e metodi, ecc.
- La posta elettronica sarà utilizzata come mezzo di comunicazione standard per informare ciascun partner sullo stato di avanzamento in ognuno degli obiettivi. - La strategia del Progetto sarà condivisa nel corso di incontri di persona. - Lo studio e i focus group previsti dal programma di lavoro combineranno incontri bilaterali e visite di scambio. - La partnership svilupperà un suo sito web che si andrà arricchendo con il progredire dell’ACT. Questo garantirà informazioni accessibili a tutte le PS e ad un più vasto pubblico sotto forma di disseminazione e mainstreaming. - Sarà anche creata una Banca Dati comune contenente, contatti, lavori, prodotti e risultati.
3. Calendario dei traguardi intermedi, dei risultati finali e delle iniziative
La partnership transnazionale continuerà il lavoro preparatorio previsto dall’Azione 1, con un primo incontro organizzativo in Italia nel giugno 2005. Seguiranno:
- Sei mesi introduttivi alla ricerca e allo sviluppo del Progetto. - Workshop/Seminario: a metà dicembre 2005 a Parigi. - Conferenza e presentazione del manuale di best practice: giugno 2006 in Gran Bretagna. - Workshop di scambio: date da decidere in occasione del primo incontro organizzativo. - Due (2) incontri organizzativi nel 2006 e nel 2007 da programmare. Gli incontri affronteranno le attività e i compiti specifici descritti nella sezione B1(c). - Conferenze finali per la disseminazione: novembre 2007 in Francia e primavera 2008 in Italia. - Revisione formale a livello transnazionale: all’incontro organizzativo della seconda metà del 2007.
La cronologia è approssimativa e soggetta a revisione in occasione del primo incontro organizzativo nel giugno 2005.
C. Disposizioni finanziarie
1. Ripartizione dei costi (€) per ciascuna attività
| Attività | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | Total | | FR-IDF-2004-43327 | 8.000 | 10.000 | 10.000 | 15.000 | 21.400 | 21.400 | 1.500 | 85.800 | | IT-IT-S2-MDL-109 | 7.000 | 5.000 | 8.000 | 9.000 | 30.000 | 6.000 | 1.500 | 66.500 | | SK-71 | 4.000 | -- | -- | 3.000 | -- | -- | -- | 7.000 | | Ukgb-108 | 8.000 | 10.000 | 24.500 | 18.000 | 25.000 | 20.000 | 2.000 | 107.500 | | Totale | 27.000 | 25.000 | 42.500 | 45.000 | 76.400 | 47.400 | 5.000 | 268.300 |
2. Disposizioni per la partecipazione ai costi e per evitare il doppio finanziamento
Il prospetto di partecipazione ai costi elencherà i costi individuali + i costi comuni per tipo di attività. - I reciproci accordi saranno finalizzati in occasione del primo incontro in Italia nel giugno 2005. - Ciascuna PS ospiterà e sosterrà i costi di due (2) incontri organizzativi nel corso della partnership, che includeranno pranzi di lavoro ed una cena ciascuno allo scopo di favorire lo sviluppo della partnership e la comunicazione tra i partner. Viaggi e altre indennità saranno coperti dai budget di ciascun partner. - Ciascuna PS ospiterà e sosterrà i costi, inclusi i pranzi di lavoro, degli incontri che si terranno nel proprio Paese volti allo svolgimento di attività specifiche. Viaggi e altre indennità saranno coperti dai budget di ciascun partner. - Ciascuna PS sosterrà le spese per i materiali utilizzati per il conseguimento dei propri obiettivi specifici. - Ciascuna PS pagherà una quota dei costi per valutazione/coordinamento/segreteria e conferenze finali, dipendendo dagli accordi finali su regole, metodi e costi annessi.
D. Disposizioni organizzative e decisionali
1. Contributo e responsabilità di ciascuna PS
- Ciascuna PS ricoprirà il ruolo di leader per un periodo di massimo sei mesi che dovrà coincidere con un evento da ospitare prima che la leadership passi ad un’altra PS. - Le decisioni strategiche saranno prese insieme in occasione dei due incontri annuali. - Le decisioni operative saranno prese collettivamente all’interno di ciascun gruppo di lavoro a meno che non abbiano valore strategico. - I gruppi di lavoro provvederanno alla propria strategia di comunicazione e alla disseminazione di informazioni ai partner. -Tutti i partner assumeranno ruoli di guida e contribuiranno al lavoro comune così come descritto nella sezione B1 (c). - Tutti i partner faranno circolare le informazioni necessarie per uno scambio di vedute sugli obiettivi comuni della ricerca e dell’analisi comparata, e per la prevista documentazione del lavoro comune. - Tutti i partner prenderanno parte attiva ai workshop e nelle conferenze programmate e contribuiranno alla discussione delle note stilate per i rapporti congiunti. - Tutti i partner saranno responsabili del proprio budget così come descritto nella sezione C1.
2. Ruolo e compiti della Segreteria dell’ACT e dei consulenti esterni (se previsti)
La Segreteria dell’ATC avrà sede in Gran Bretagna. I partner transnazionali si sono accordati per un sistema amministrativo centralizzato, alla luce di passate esperienze con sistemi decentralizzati. Il ruolo della Segreteria sarà discusso e approvato dal gruppo organizzativo in occasione del primo incontro del giugno 2005. Non è richiesto il contributo di consulenti esterni che non saranno pertanto utilizzati in questo contesto.
3. Disposizioni decisionali
- Le decisioni fondamentali saranno prese insieme dai gruppi organizzativi in occasione dei due incontri annuali. Se necessario, potranno essere convocati incontri straordinari anche a breve termine. - Ogni partner avrà stesso status e responsabilità nel prendere le decisioni. - L’organizzazione degli accordi necessari per prendere decisioni di rilievo è demandata al partner ospitante (attuale presidente del gruppo organizzativo). - Il lavoro svolto dai gruppi di lavoro confluirà nel processo decisionale così che tutte le decisioni strategiche riflettano una prospettiva “dal basso verso l’alto”.
4. Lingua (e) di lavoro
Inglese
E. Procedure di controllo e di valutazione
1. Meccanismi per il controllo e la valutazione dell’esperienza e dei risultati transnazionali
Il gruppo organizzativo ha discusso vari metodi di monitoraggio e valutazione e prenderà una decisione definitiva in occasione del primo incontro del giugno 2005. La decisione finale sarà basata su approcci innovativi, best practice ed efficienza del modello in termini di costi. E’ probabile che il processo di monitoraggio copra tutto il lavoro della partnership utilizzando una metodologia online applicata al metodo di valutazione approvato.
2. Meccanismi per l’aggiornamento del programma e della metodologia di lavoro e delle disposizioni organizzative
I partner intendono seguire una strategia di auto-valutazione, che sarà applicata ai gruppi di lavoro. I risultati dei gruppi di lavoro e dei workshop saranno documentati secondo i requisiti stabiliti dalle Autorità di gestione europee. Una breve valutazione del lavoro comune sarà fatta in occasione degli incontri finali con i partner sulla base del monitoraggio e dei verbali degli incontri, all’interno dell’ACT. Non si ritiene necessaria una valutazione esterna, a meno che non lo richiedano le Autorità di gestione europee. F. Altro
1. Collegamenti ad altre informazioni e ad altro materiale - La partnership transnazionale cercherà di valorizzare al massimo i risultati raggiunti e ciascun gruppo di lavoro deciderà sull’importanza di collegamenti con altre informazioni e materiali. - Il gruppo organizzativo deciderà quali informazioni e quale materiale scaturito dall’approccio transnazionale pubblicare sul sito web della partnership transnazionale.
2. Collegamenti (ipertestuali) alle versioni in altre lingue dell’ACT
Nessuno.
3. Date (della versione attuale) dell’ACT
| 1.Creato | | 28-10-2005 | | 2.Inviato per la convalida dalla PS responsabile del segretariato dell’ACT di turno | 28-10-2005 | | FR-IDF-2004-43327 | Convalidato | 04-01-2006 | | IT-IT-S2-MDL-109 | Convalidato | 02-11-2005 | | SK-71 | Convalidato | 12-07-2006 | | UKgb-108 | Convalidato | 11-07-2006 | | 3. Convalidato da tutte le PS | | | Gran Bretagna | | | | Slovacchia | | 12-07-2006 | | Italia | | | | Francia | | | | 4. Approvato da tutte le Autorità di gestione | | | 5. ACT concluso | | | | 4. Commenti formulati dalle Autorità di gestione | |
N.C. |
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